La raglan decorativa
Sia che si scelga la tecnica top-down o che si proceda nel modo più classico iniziando dal basso, la spalla o scalfo raglan offre molti vantaggi e si presta a infinite varianti.
Innanzitutto non va cucita, ma soprattutto è l'ideale per inserire tarfori o motivi che rendono il capo unico e particolare.
Di seguito alcuni esempi di raglan decorative
Innanzitutto non va cucita, ma soprattutto è l'ideale per inserire tarfori o motivi che rendono il capo unico e particolare.
Di seguito alcuni esempi di raglan decorative
Altri esempi di raglan decorativa, cliccando sulle foto sarete indirizzati al sito originale delle foto e al pattern di riferimento.
In pratica potete inserire qualsiasi punto decorativo di vostra scelta, facendo attenzione di aumentare il numero di maglie necessarie per arrivare all'ampiezza del carrè
In pratica potete inserire qualsiasi punto decorativo di vostra scelta, facendo attenzione di aumentare il numero di maglie necessarie per arrivare all'ampiezza del carrè
Come scegliere il filato
Oltre a contagiare il mondo della moda, basta guardare le ultime passerelle di noti stilisti, del cinema, sono sempre più numerose le celebrità del cinema che tra un set e l'altro sferruzzano con passione, il mondo dei giovani, sono nati i Knit Cafè, dove le e gli (sì anche gli uomini lavorano a maglia!) appassionati di maglia trovano un punto d'incontro, il mondo del business, avrete notato che i negozi di lana, spariti negli ultimi anni, ora sono sempre più numerosi e nelle librerie e nelle edicole sono ricomparsi libri e riviste su questo argomento, anche il mondo scientifico ha confermato la validità di questo hobby-terapia, psicologi e docenti universitari di tutto il mondo hanno infatti confermato che lavorare a maglia riduce lo stress, ha un'azione calmante, stimola la memoria, le capacità cognitive e favorisce l'autostima.
Poter dire “questo l’ho fatto io” riempie d’orgoglio e apre le porte di un mondo all’interno del quale il fatto a mano ha un valore assoluto.
Chi è quella mamma che non si è intenerita alla vista di un paio di scarpine o di un golfino morbido e coccoloso lavorato a maglia, quindi perché non approfittare di un momento così particolare e delicato, come l'attesa di un bebè, per avvicinarsi a questo hobby?
Credetemi, è molto più facile di ciò che sembra realizzare un corredino ai ferri, ma iniziamo con ordine.
Particolare cura ed attenzione va posta nella scelta del filato, prediligendo le fibre naturali quali cotone, lino, lana, seta.
La lana, contrariamente a quanto si pensa, è adatta sia in inverno che in estate in quanto assicura traspirazione e benessere, le tanto diffuse allergie alla lana sono in realtà dovute ai trattamenti chimici ai quali la fibra è stata sottoposta (tinture, ammorbidenti,trattamenti antinfeltrenti ecc).
La fibra naturale della lana infatti contiene lanolina, una sostanza naturale, la cui composizione è simile a quella della pelle umana, la lanolina inoltre, viene utilizzata nell'ambito cosmetico farmaceutico per le sue proprietà idratanti.
Una curiosità, scienziati e ricercatori di tutto il mondo stanno studiando l'applicazione della nanotecnologia alle fibre tessili, attraverso trattamenti specifici si possono introdurre nelle fibre nanoparticelle di diversa natura, per esempio di argento, le cui proprietà depurative e antimicrobiche sono conosciute fin dall'antichità. La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto causa di malattie (batteri, virus e funghi) possa sopravvivere in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di differenti organismi patogeni, ma l'argento ne elimina circa 650.
In attesa di questi filati “intelligenti” attualmente sono in commercio numerosi tipi di lana adatta per i nostri bebè, alcune tinte con colori vegetali, lane ecologiche ecc....
La seta è anch'essa una fibra naturale di origine animale, risulta inattaccabile ai batteri e ha proprietà antistatiche, a differenza delle ormai diffuse fibre acriliche.
Il cotone è una fibra naturale di origine vegetale, è leggero morbido e assorbente, anche in questo caso bisogna prestare attenzione ai trattamenti chimici, il mercato odierno offre una svariata gamma di filati ecologici speciali per bambini.
Anche il lino è una fibra vegetale, non provoca allergie, lascia traspirare la pelle e assorbe l'umidità.
I filati presenti ora sul mercato sono innumerevoli, al posto dell'acrilico, che in linea di massima sconsiglio per questo tipo di lavori, ora esistono anche filati misti lana-microfibra, molto adatti, perchè morbidissimi e antistatici, e dei cotoni con bambù una fibra vegetale naturale e morbidissima .
Quando acquisterete il filato scelto, leggete attentamente l'etichetta, sono indicate la composizione del filato, la metratura del gomitolo e anche il numero di ferri adatti per lavorarlo.
La metraura del filato è molto importante nel caso vogliate realizzare un modello con un filato diverso da quello indicato nella spiegazione.
Questa è un'informazione che a prima vista sembra ininfluente, invece è tenere sempre in conto quando si deve cambiare tipo filato, infatti se vuoi acquistate genericamente un filato da lavorare con un determinato numero di ferri il risultato non sarà mai uguale.
Se invece acquistate un filato con più o meno la stessa metratura, pur cambiando marca e tipo,il risultato è garantito.
Il campione è sempre importante, specie per chi non ha molta dimestichezza con il lavoro ai ferri.
Infatti i filati sia di lana che di altre fibre, con il lavaggio possono allargarsi o stringersi a seconda del punto impiegato e della vostra “mano”, sì perchè ognuna di noi lavora con una tensione diversa, la misura di un campione montando 20 maglie, se si lavora stretto, avranno una misura diversa e inferiore a un campione sempre di 20 maglie lavorato con mano morbida...
Bisogna realizzare un quadrato di circa 10 cmx10cm, lavorando il punto che si desidera impiegare per il capo, montando un numero di maglie adeguato al materiale di cui avete disposizione.
Una terminato, il campione va lavato , fatto asciugare e quindi sfumato con il vapore del ferro.
Misurando questo campione saprete sempre esattamente quante maglie occorrono per realizzare un capo la cui larghezza di base deve essere di un certo numero di cm.....
Sembra una perdita di tempo, ma non lo è, questo vi eviterà di disfare il lavoro perchè troppo largo o troppo stretto...
Con l'esperienza poi imparerete a gestire la resa del filato in modo istintivo.., ma vi assicuro che quando lavoro per la prima volta un filato che non conosco, il campione lo lavoro eccome!!!
Un'altro suggerimento, non interrompete mai il lavoro a metà ferro, finite il ferro che state lavorando prima di riporre il lavoro.
Poter dire “questo l’ho fatto io” riempie d’orgoglio e apre le porte di un mondo all’interno del quale il fatto a mano ha un valore assoluto.
Chi è quella mamma che non si è intenerita alla vista di un paio di scarpine o di un golfino morbido e coccoloso lavorato a maglia, quindi perché non approfittare di un momento così particolare e delicato, come l'attesa di un bebè, per avvicinarsi a questo hobby?
Credetemi, è molto più facile di ciò che sembra realizzare un corredino ai ferri, ma iniziamo con ordine.
Particolare cura ed attenzione va posta nella scelta del filato, prediligendo le fibre naturali quali cotone, lino, lana, seta.
La lana, contrariamente a quanto si pensa, è adatta sia in inverno che in estate in quanto assicura traspirazione e benessere, le tanto diffuse allergie alla lana sono in realtà dovute ai trattamenti chimici ai quali la fibra è stata sottoposta (tinture, ammorbidenti,trattamenti antinfeltrenti ecc).
La fibra naturale della lana infatti contiene lanolina, una sostanza naturale, la cui composizione è simile a quella della pelle umana, la lanolina inoltre, viene utilizzata nell'ambito cosmetico farmaceutico per le sue proprietà idratanti.
Una curiosità, scienziati e ricercatori di tutto il mondo stanno studiando l'applicazione della nanotecnologia alle fibre tessili, attraverso trattamenti specifici si possono introdurre nelle fibre nanoparticelle di diversa natura, per esempio di argento, le cui proprietà depurative e antimicrobiche sono conosciute fin dall'antichità. La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto causa di malattie (batteri, virus e funghi) possa sopravvivere in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di differenti organismi patogeni, ma l'argento ne elimina circa 650.
In attesa di questi filati “intelligenti” attualmente sono in commercio numerosi tipi di lana adatta per i nostri bebè, alcune tinte con colori vegetali, lane ecologiche ecc....
La seta è anch'essa una fibra naturale di origine animale, risulta inattaccabile ai batteri e ha proprietà antistatiche, a differenza delle ormai diffuse fibre acriliche.
Il cotone è una fibra naturale di origine vegetale, è leggero morbido e assorbente, anche in questo caso bisogna prestare attenzione ai trattamenti chimici, il mercato odierno offre una svariata gamma di filati ecologici speciali per bambini.
Anche il lino è una fibra vegetale, non provoca allergie, lascia traspirare la pelle e assorbe l'umidità.
I filati presenti ora sul mercato sono innumerevoli, al posto dell'acrilico, che in linea di massima sconsiglio per questo tipo di lavori, ora esistono anche filati misti lana-microfibra, molto adatti, perchè morbidissimi e antistatici, e dei cotoni con bambù una fibra vegetale naturale e morbidissima .
Quando acquisterete il filato scelto, leggete attentamente l'etichetta, sono indicate la composizione del filato, la metratura del gomitolo e anche il numero di ferri adatti per lavorarlo.
La metraura del filato è molto importante nel caso vogliate realizzare un modello con un filato diverso da quello indicato nella spiegazione.
Questa è un'informazione che a prima vista sembra ininfluente, invece è tenere sempre in conto quando si deve cambiare tipo filato, infatti se vuoi acquistate genericamente un filato da lavorare con un determinato numero di ferri il risultato non sarà mai uguale.
Se invece acquistate un filato con più o meno la stessa metratura, pur cambiando marca e tipo,il risultato è garantito.
Il campione è sempre importante, specie per chi non ha molta dimestichezza con il lavoro ai ferri.
Infatti i filati sia di lana che di altre fibre, con il lavaggio possono allargarsi o stringersi a seconda del punto impiegato e della vostra “mano”, sì perchè ognuna di noi lavora con una tensione diversa, la misura di un campione montando 20 maglie, se si lavora stretto, avranno una misura diversa e inferiore a un campione sempre di 20 maglie lavorato con mano morbida...
Bisogna realizzare un quadrato di circa 10 cmx10cm, lavorando il punto che si desidera impiegare per il capo, montando un numero di maglie adeguato al materiale di cui avete disposizione.
Una terminato, il campione va lavato , fatto asciugare e quindi sfumato con il vapore del ferro.
Misurando questo campione saprete sempre esattamente quante maglie occorrono per realizzare un capo la cui larghezza di base deve essere di un certo numero di cm.....
Sembra una perdita di tempo, ma non lo è, questo vi eviterà di disfare il lavoro perchè troppo largo o troppo stretto...
Con l'esperienza poi imparerete a gestire la resa del filato in modo istintivo.., ma vi assicuro che quando lavoro per la prima volta un filato che non conosco, il campione lo lavoro eccome!!!
Un'altro suggerimento, non interrompete mai il lavoro a metà ferro, finite il ferro che state lavorando prima di riporre il lavoro.
Chiusura elastica a legaccio - Ez'bind-off
Questo tipo di chiusura con ago è particolarmente indicata per la maglia legaccio, il legaccio infatti è un tipo di lavorazione molto elastica e l’intreccio della maglie classico risulta quasi sempre rigido e privo di estensione.
Il risultato di questa tecnica è un bordo estremamente elastico , tiene la forma ed evita che la chiusura si slabbri, specie nei polsi e nei bordi del collo.
Si lavora in due tempi, come potete vedere dal disegno:
1) con l’ago si infilano le prime 2 maglie come per fare un rovescio senza farle cadere dal ferro,
2) quindi si ripassa con l’ago nella prima maglia , osservare che ora l’ago da lana entra nella maglia come per lavorare un diritto, quindi si lascia cadere solo la prima maglia.
Ripetere dal punto 1) fino a avere chiuso tutte le maglie.
Immagine tratta dal libro “The Knitter’s Handbook” di Knitter’s Magazine in vendita su Amazon.com
Il risultato di questa tecnica è un bordo estremamente elastico , tiene la forma ed evita che la chiusura si slabbri, specie nei polsi e nei bordi del collo.
Si lavora in due tempi, come potete vedere dal disegno:
1) con l’ago si infilano le prime 2 maglie come per fare un rovescio senza farle cadere dal ferro,
2) quindi si ripassa con l’ago nella prima maglia , osservare che ora l’ago da lana entra nella maglia come per lavorare un diritto, quindi si lascia cadere solo la prima maglia.
Ripetere dal punto 1) fino a avere chiuso tutte le maglie.
Immagine tratta dal libro “The Knitter’s Handbook” di Knitter’s Magazine in vendita su Amazon.com
Tabella standard dei filati

http://www.vogueknitting.com
Mi capita spesso, solitamente nei modelli e libri stranieri, di trovare indicazioni circa il filato da usare espresse in questo modo:
che so... 50 gr di filato DK...???
Nella tabella a fianco,tratta dal sito http://www.vogueknitting.com/pattern_help/how-to/techniques_abbreviations/standard_yarn_weight_system.aspx ,
sono indicati i vari tipi di filato espressi secondo lo standard internazionale, il numero di ferri/uncinetto da usare, e anche il numero di maglie necessarie per il campione 10x10 cm.
In parole povere, se trovate come indicazione 50 gr di filato DK, vuol dire che dovrete usare un filato per ferri del 4mm, se trovate scritto di usare lana Sport Baby, dovrete utilizzare un filato da lavorare con i ferri del 3,25-3,75 mm.
Controllate sempre la metratura del gomitolo.
Quanto sopra non è una indicazione univoca, è vista sempre nell'ottica della vostra "mano" o tensione, ognuna di voi dovrà seguire la propria "sensibilità magliesca"...
che so... 50 gr di filato DK...???
Nella tabella a fianco,tratta dal sito http://www.vogueknitting.com/pattern_help/how-to/techniques_abbreviations/standard_yarn_weight_system.aspx ,
sono indicati i vari tipi di filato espressi secondo lo standard internazionale, il numero di ferri/uncinetto da usare, e anche il numero di maglie necessarie per il campione 10x10 cm.
In parole povere, se trovate come indicazione 50 gr di filato DK, vuol dire che dovrete usare un filato per ferri del 4mm, se trovate scritto di usare lana Sport Baby, dovrete utilizzare un filato da lavorare con i ferri del 3,25-3,75 mm.
Controllate sempre la metratura del gomitolo.
Quanto sopra non è una indicazione univoca, è vista sempre nell'ottica della vostra "mano" o tensione, ognuna di voi dovrà seguire la propria "sensibilità magliesca"...
Tabella misure per bambini.
La tabella a fianco riporta le misure standard da 0 a 5anni,
mi sono decisa farla in quanto molte di voi mi chiedono le misure per adattare i lavori a maglia.
Ovviamente sono misure indicative, standard, ognuna di voi dovrà adattarle con la propria "sensibilità".
Per comodità allego anche il file in formato PDF.
mi sono decisa farla in quanto molte di voi mi chiedono le misure per adattare i lavori a maglia.
Ovviamente sono misure indicative, standard, ognuna di voi dovrà adattarle con la propria "sensibilità".
Per comodità allego anche il file in formato PDF.
| tabella_misure_taglie.pdf | |
| File Size: | 276 kb |
| File Type: | |
Altre indicazioni utili per modificare la taglia:
In molti siti e spiegazioni ho letto spesso " per aumentare o diminuire la taglia usare un filato + grosso o più fine...", sì in linea di massima può essere anche un suggerimento utile, ma piuttosto empirico.
Il risultato è troppo variabile per essere usato come "regola", senza contare che con questo sistema la massimo si può aumentare o diminuire di 1-2 taglie massimo... pensate au n golfino taglia 3 mesi, per farlo per 18 mesi cosa bisogna usare? filato per ferri del 7mm?
Se si decide di utilizzare questo sistema, per calcolare quanto filato occorre, tenere presente una cosa importantissima, la lunghezza in metri del filato.
Perchè? Usando un filato più grosso o più sottile cambierà anche la quantità occorrente.
se per il golfino che vi piace occorrono 2 gomitoli da 50 gr di filato (m 150 per ognuno) = 300 m di filato
volete aumentare la taglia usando un filato + grosso, 50 gr (m 120 x ognuno) , dovrete comprarne 3 = 360 m di filato
volete diminuire la taglia usando un filato + sottile, 50 gr (m 200 x ognuno) , dovrete comprarne 2 (del secondo ne avanzerete più della metà)
Questo calcolo serve anche se dovete sostituire il filato del modello con un'altro di vs. scelta, o anche perchè molto spesso le marche di filato segnalate nei modelli non sono reperibili, e assicurasi di ottenere lo stesso risultato in termini di misure, controllate la lunghezza del gomitolo. Non guardate il nunmero di ferri, guardate la lunghezza del gomitolo
In molti siti e spiegazioni ho letto spesso " per aumentare o diminuire la taglia usare un filato + grosso o più fine...", sì in linea di massima può essere anche un suggerimento utile, ma piuttosto empirico.
Il risultato è troppo variabile per essere usato come "regola", senza contare che con questo sistema la massimo si può aumentare o diminuire di 1-2 taglie massimo... pensate au n golfino taglia 3 mesi, per farlo per 18 mesi cosa bisogna usare? filato per ferri del 7mm?
Se si decide di utilizzare questo sistema, per calcolare quanto filato occorre, tenere presente una cosa importantissima, la lunghezza in metri del filato.
Perchè? Usando un filato più grosso o più sottile cambierà anche la quantità occorrente.
se per il golfino che vi piace occorrono 2 gomitoli da 50 gr di filato (m 150 per ognuno) = 300 m di filato
volete aumentare la taglia usando un filato + grosso, 50 gr (m 120 x ognuno) , dovrete comprarne 3 = 360 m di filato
volete diminuire la taglia usando un filato + sottile, 50 gr (m 200 x ognuno) , dovrete comprarne 2 (del secondo ne avanzerete più della metà)
Questo calcolo serve anche se dovete sostituire il filato del modello con un'altro di vs. scelta, o anche perchè molto spesso le marche di filato segnalate nei modelli non sono reperibili, e assicurasi di ottenere lo stesso risultato in termini di misure, controllate la lunghezza del gomitolo. Non guardate il nunmero di ferri, guardate la lunghezza del gomitolo
Per aumentare
Aggiungere circa 2 cm in larghezza per il dietro, il davanti e le maniche, per la lunghezza, aggiungete 2 cm in lunghezza fino allo scalfo, 1 cm dallo scalfo alla spalla, 2 cm per la manica
Potete fare in due modi:
- il campione qui è sempre molto utile in quanto si calcola quante maglie occorrono per questi 2 cm , preparate un campione 10x10 cm, mettiamo che risultino 30 maglie in 10 cm.
fate il calcolo = 2 cm x 30 (maglie del vs campione) = 60 e questo lo dividete per 10 (cm) = 6 questo è il numero di maglie che dovrete aumentare
Queste maglie in più dovranno essere distribuite, nel senso della larghezza seguendo queste regole:
dividete per 3 le maglie che avete aggiunto, quindi 1/3 per lo scollo, 1/3 per ogni spalla ,(da ogni spalla sottraete una maglia da aggiungere alla scollo)
es: 6 maglie di aggiunta: 2 maglie in più per lo scollo, 2 maglie in più per ogni spalla
per le maniche aggiungete 1/2 da ogni parte e 1/2 per la parte dopo lo scalfo.
es 6 maglie di aggiunta: 3 maglie in più per parte all'avvio, calcolando di avere dopo le diminuzioni per la sagomatura manica 2 maglie in più nel pezzo manica dopo lo scalfo.
Oppure, poniamo che vogliate ottenere una larghezza di 40 cm:
dovete moltiplicare 40 x 30 (maglie del vs campione) = 120 e questo lo dividete per 10 (cm) = 120 numero delle maglie che dovrete montare
Un'altro sistema è il cartamodello
Utilizzate come campione un capo di misura giusta, appoggiatelo su un foglio di carta sostenuta o cartoncino leggero e disegnatene i contorni.
Durante l'esecuzione del nuovo lavoro, per verificare la misura che state realizzando, appoggiate il lavoro sul cartamodello e ne controllate l'avanzamento.
Per diminuire
Anche qui vale quanto spiegato sopra, ma procedendo in senso inverso.
Il mio Lace&Leaves for baby
In italiano pizzo e foglie, il titolo è il concentrato del golfino. In effetto è un top down a legaccio, niente di astruso, ma reso unico e prezioso dallo sprone a foglie.
Questo golfino so che è piaciuto tantissimo, ma ha dei limiti precisi
Il pattern originale, di Jeannine LaRoche per Leisure Arts, ne ho parlato qui: http://www.tricotting.com/1/post/2012/03/laceleaves-for-baby.html , è strutturato in un modo particolare.
La spiegazione e le maglie da montare è unica per 3 taglie, si aumenta la taglia aumentando la grossezza del filato utilizzato.
con filato per ferri 2-2,5 mm (220 m. circa per 50 gr)taglia prematuro
con filato per ferri 3,25-3,75 mm (160 m. circa per 50 gr)taglia 0-1 mese
con filato per ferri 3,75-4 mm ( 90 m circa per 50 gr) taglai 3-6 mesi
e poi...?
E'evidente che questo crea un limite nella realizzazione.
Da qui nasce la necessità di rielaborare il pattern per adeguarlo a taglie maggiori.
Non è difficile, vi spiego come fare:
Innanzitutto è necessario leggere il post precedente relativo al top-down e alla sua costruzione .
Si inizia prendendo la misura in cm del collo, si fa il campione con il filato che si intente usare, e si ricava il numero delle maglie necessarie per realizzare tale misura.
Poi si decide la dimensione della foglia, la foglia può essere diversa a seconda della nostra fantasia, basta prendere un libro di maglia e trovare quello che più ci aggrada.
Per ampliare la taglia bisogna non solo allargare la foglia e il numero delle foglie inserite nello sprone, ma anche allungarla.
Prendiamo la foglia classica, impostata su 5 maglie .
I ferri di ritorno sono a rovescio:
legenda:
V= dir
O= gett
/ = 2 ins
\ = accav
\\/ = acc doppio
VVVVV F1= 5 dir
VVOVOVV F3= 2 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 2 dir
VVVOVOVVV F5 = 3 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 3 dir
VVVVOVOVVVV F7 = 4 dir, 1 gett, 1 dir, 1gett, 4 dir
e si continua con questa sequenza fino ad arrivare alla larghezza dello sprone che vogliamo realizzare.
Per determinare questa larghezza, prendere la misura del davanti, in cm ,all'altezza dell'ascella (compresa la manica), da sinistra a destra, la moltiplicate x 2, e avete la circonferenza massima in ampiezza, poi sempre grazie al vs campione, ricavare il numero di maglie necessario a questa ampiezza.
Una volta che avete sul ferro le maglie sufficienti per l'ampiezza totale, si procede a terminare la foglia sagomandola e dandole la forma affilata.
VVVVV F1= 5 dir
VVOVOVV F3= 2 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 2 dir
VVVOVOVVV F5 = 3 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 3 dir
VVVVOVOVVVV F7 = 4 dir, 1 gett, 1 dir, 1gett, 4 dir (11m)
O\VVVVVVVVV/O F9= gett, 1 acc, 9 dir, 2 ins, gett
O\VVVVVVV/O F11= gett, 1 acc, 7 dir, 2 ins, gett
O\VVVVV/O F13= gett, 1 acc, 5 dir, 2 ins, gett
O\VVV/O F15= gett, 1 acc, 3 dir, 2 ins, gett
O\\/O F17= gett, acc doppio, gett
Ovviamente la foglia può avere anche altre dimensioni questo dovete deciderlo voi.
Questo golfino so che è piaciuto tantissimo, ma ha dei limiti precisi
Il pattern originale, di Jeannine LaRoche per Leisure Arts, ne ho parlato qui: http://www.tricotting.com/1/post/2012/03/laceleaves-for-baby.html , è strutturato in un modo particolare.
La spiegazione e le maglie da montare è unica per 3 taglie, si aumenta la taglia aumentando la grossezza del filato utilizzato.
con filato per ferri 2-2,5 mm (220 m. circa per 50 gr)taglia prematuro
con filato per ferri 3,25-3,75 mm (160 m. circa per 50 gr)taglia 0-1 mese
con filato per ferri 3,75-4 mm ( 90 m circa per 50 gr) taglai 3-6 mesi
e poi...?
E'evidente che questo crea un limite nella realizzazione.
Da qui nasce la necessità di rielaborare il pattern per adeguarlo a taglie maggiori.
Non è difficile, vi spiego come fare:
Innanzitutto è necessario leggere il post precedente relativo al top-down e alla sua costruzione .
Si inizia prendendo la misura in cm del collo, si fa il campione con il filato che si intente usare, e si ricava il numero delle maglie necessarie per realizzare tale misura.
Poi si decide la dimensione della foglia, la foglia può essere diversa a seconda della nostra fantasia, basta prendere un libro di maglia e trovare quello che più ci aggrada.
Per ampliare la taglia bisogna non solo allargare la foglia e il numero delle foglie inserite nello sprone, ma anche allungarla.
Prendiamo la foglia classica, impostata su 5 maglie .
I ferri di ritorno sono a rovescio:
legenda:
V= dir
O= gett
/ = 2 ins
\ = accav
\\/ = acc doppio
VVVVV F1= 5 dir
VVOVOVV F3= 2 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 2 dir
VVVOVOVVV F5 = 3 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 3 dir
VVVVOVOVVVV F7 = 4 dir, 1 gett, 1 dir, 1gett, 4 dir
e si continua con questa sequenza fino ad arrivare alla larghezza dello sprone che vogliamo realizzare.
Per determinare questa larghezza, prendere la misura del davanti, in cm ,all'altezza dell'ascella (compresa la manica), da sinistra a destra, la moltiplicate x 2, e avete la circonferenza massima in ampiezza, poi sempre grazie al vs campione, ricavare il numero di maglie necessario a questa ampiezza.
Una volta che avete sul ferro le maglie sufficienti per l'ampiezza totale, si procede a terminare la foglia sagomandola e dandole la forma affilata.
VVVVV F1= 5 dir
VVOVOVV F3= 2 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 2 dir
VVVOVOVVV F5 = 3 dir, 1 gett, 1 dir, 1 gett, 3 dir
VVVVOVOVVVV F7 = 4 dir, 1 gett, 1 dir, 1gett, 4 dir (11m)
O\VVVVVVVVV/O F9= gett, 1 acc, 9 dir, 2 ins, gett
O\VVVVVVV/O F11= gett, 1 acc, 7 dir, 2 ins, gett
O\VVVVV/O F13= gett, 1 acc, 5 dir, 2 ins, gett
O\VVV/O F15= gett, 1 acc, 3 dir, 2 ins, gett
O\\/O F17= gett, acc doppio, gett
Ovviamente la foglia può avere anche altre dimensioni questo dovete deciderlo voi.
Adesso bisogna impostare il lavoro, prendo come esempio il mio lavoro "Foglie su grana di riso".
Mi serviva un taglia 3 anni abbondante.
Ho utilizzato un filato alpaca, cash, comprato su ebay in una delle mie solite svendite, non ha etichetta, l'ho lavorata con i ferri 4mm , per i bordi ho usato il 3,5 mm, diciamo una lunghezza in metri di circa 120-130 m. per 50 gr.
Per la circonferenza collo ho calcolato circa 32-35 cm, e ho montato 71 maglie, qualcuna in meno di quelle esattamente necessarie perchè si sa, la grana di riso allarga e cede parecchio.....
L'impostazione è la seguente, ed è stata calcolata su una foglia di 5 maglie.
5m DI BORDO, FOGLIA (1 rov,5dir) x 10 volte, 1 rov, 5m DI BORDO
Mi serviva un taglia 3 anni abbondante.
Ho utilizzato un filato alpaca, cash, comprato su ebay in una delle mie solite svendite, non ha etichetta, l'ho lavorata con i ferri 4mm , per i bordi ho usato il 3,5 mm, diciamo una lunghezza in metri di circa 120-130 m. per 50 gr.
Per la circonferenza collo ho calcolato circa 32-35 cm, e ho montato 71 maglie, qualcuna in meno di quelle esattamente necessarie perchè si sa, la grana di riso allarga e cede parecchio.....
L'impostazione è la seguente, ed è stata calcolata su una foglia di 5 maglie.
5m DI BORDO, FOGLIA (1 rov,5dir) x 10 volte, 1 rov, 5m DI BORDO
Una volta stabilito questo, si inizia a lavorare seguendo la forma della foglia e ampliando così, ferro dopo ferro il carrè...
Ora vi mostro cosa ne è venuto fuori, versione 3 anni +:
"Foglie su grana di riso"
Ora vi mostro cosa ne è venuto fuori, versione 3 anni +:
"Foglie su grana di riso"
"Foglie su legaccio"
E per non perdere la mano, versione 24- 30 mesi:
E per non perdere la mano, versione 24- 30 mesi:
Le spiegazioni dei due cardigan le trovate qui: http://www.tricotting.com/modelli-free.html
Top-down
La tecnica top down, ossia iniziato dall'alto, non è una novità anche se ora è tornata in auge, è una tecnica di realizzazione molto diffusa nei paesi anglosassoni e nella maglia vintage, fin dagli anni '20.
In questi due siti http://ekeloaknits.blogspot.it/2010/06/le-straordinarie-tecniche-di-maglia.html e http://elenabijoux.blogspot.it/2010/06/topdown-ecco-come-fare-in-italiano.html due appassionate di maglia hanno pubblicato un'esauriente spiegazione sulla tecnica del top down per adulti e su come calcolarne le proporzioni.
Per quanto riguarda il top-down bimbi trovo che questo modello abbia un'ottima vestibilità, molto pratico per i bimbi in quanto essendo a raglan vestono bene e sono avvolgenti, e altrettanto pratici e facili da realizzare, in quanto l'unica cucitura è sotto le maniche ( a meno che qualcuna di voi non voglia usare la tecnica dei ferri circolari o 5 ferri per la maniche), pertanto ho pensato di scrivere un "memo" prendendo un modello base di questo golfino, che poi ognuna di voi potrà personalizzare a seconda della propria capacità, fantasia, ed esperienza, inserendo punti traforati o trecce o qualsiasi altro punto possa ispirarvi.
TOP DOWN RAGLAN
La costruzione di base è la seguente, si inizia montando un numero di maglie sufficienti per la circonferenza del collo, si lavorano circa 6-8 ferri dopodichè si inizia a dividere il lavoro in 5 parti.
Se si desidera formare un colletto al cardigan, lavorare per circa 12-14 ferri le maglie della circonferenza collo, poi procedere normalmente secondo quanto indicato di seguito.
Il ferro di impostazione è molto importante, si deve dividere il lavoro in 5 parti, tot maglie per il davanti (compreso il bordino ) si inserisce un marcatore o segnapunto ( potete utilizzare delle graffette, degli anellini di metallo o plastica) tot maglie per la manica, segnapunto, tot maglie per il dietro, segnapunto, tot maglie per la manica, segnapunto, tot maglie per l'altro davanti.
Quiondi si procede iniziando ad aumentare per formare il carrè del golfino.
Gli aumenti sono sempre ai due lati del segnapunto, un aumento prima dell'ultima maglia accanto al segnapunto e un aumento dopo la prima maglia accanto al segnapunto, di solito si considerano la maglia prima e la maglia dopo il segnapunto come punto di riferimento degli aumenti, si possono anche considerare 2 maglie prima e dopo il segnapunto, in questo caso la raglan avrà una definizione estetica più larga.
Gli aumenti possono essere effettuati in vari modi, con aumento intercalare, montando una maglia a nuovo, lavorando due volte una maglia, oppure con un gettato, quest'ultimo formerà una fila di buchini con effetto traforato.
Gli aumenti possono anche eseguire inserendo nella raglan un motivo traforato che preveda un aumento di 2 maglie, a voi la scelta.
Potete personalizzare anche la larghezza della maglia centrale della raglan, considerando una ,due o più maglie, ai lati delle quali farete gli aumenti.
Questi aumenti vanno fatti ogni 2 ferri, sul diritto del lavoro fino ad arrivare a creare l'ampiezza del giro manica, arrivati a questo punto, si mettono in attesa su 3 spille, o su un ferro circolare che poi "tapperete" alle estremità con due salvapunte, i due davanti e il dietro e si lavorano per prima le maniche. Terminate queste si riprendono le maglie in attesa su un unico ferro e si lavora in un unico pezzo il davanti sinistro, il dietro e il davanti destro.
Anche qui si possono effettuare modifiche a vostro piacere, o continuare diritto, oppure inserire nella prima riga degli aumenti ogni 2 maglie in modo da creare un effetto arricciato, oppure aumentare ai lati di ogni pezzo , 1 maglia ogni 6-8 ferri, in modo da creare una linea svasata...
I bordi del cardigan, devono essere lavorati con un punto che non si arrotoli, tipo legaccio o punto riso , si può anche realizzare un bordino che si arrola con effetto decorativo lavorando i primi 4 ferri del collo a maglia rasata proseguendo poi a legaccio idem per i bordi di apertura ( esempio: ipotizzando un bordino di 6 maglie, le prime 3 maglie a maglia rasata, poi 3 maglie a legaccio - per il bordo alla fine del ferro, si farà il contrario cioè 3 maglia e legaccio - 3 maglie a maglia rasata) e per il bordo dell'orlo gli ultimi 4 ferri a legaccio poi 3 ferri a maglia rasata. A vostra scelta...
Si può anche realizzare un golfino chiuso con questa costruzione iniziata dall'alto, ma in questo caso occorre utilizzare gli aghi circolari e lavorare in tondo... anche qui a voi la scelta.
Ora parliamo di misure, se si lavora con ferri n.6 e filato adeguato, lavorando con ferri n. 3 / 4 montando lo stesso numero di maglie, 60, il risultato sarà diverso.
Quando realizzate un modello bisogna sempre controllare che tipo di lana viene utilizzata, noi siamo abituate a considerare il numero delle maglie, ma spesso non teniamo conto della grossezza e della lunghezza del filato.
Sulla fascetta dei gomitoli che acquistiamo, di solito 50 gr, si trovano indicazioni molto importanti, il numero di ferri indicato, la griglia del campione e la lunghezza del filo.
Quest'ultima indicazione, come ho già espresso, è molto utile, infatti a seconda della grossezza del filato, in 50 gr, possono esserci 200 m , o 135, o 90.
Vi faccio un'esempio tratto da un modello di top down:
- Montando 47 maglie con un filato che ha per 50 gr una lunghezza di 200-220 m circa (lana sottile da lavorare con i ferri 2-2,5) si ottiene una taglia prematuro.
- Montando 47 maglie con filato che ha per 50 gr una lunghezza di 160 m circa (lana da lavorare con i ferri 3-3,5) si ottiene una taglia appena nato 1 mese massimo
-Montando 47 maglie con filato che ha per 50 gr una lunghezza di 90-100 m circa (lana da lavorare con i ferri 4-4,5) si ottiene una taglia 3-6 mesi
Pertanto quando realizzate un capo seguendo un modello guardate con attenzione la fascetta del filato che volete utilizzare, e, se diverso da quello indicato nel modello che volete seguire, se possibile confrontate i due filati (solitamente nelle spiegazioni di maglia si indica anche la lunghezza del filato oltre che la marca), se pensate di utilizzare un tipo di filato diverso, prima di iniziare fate un campione, in modo da avere modo di calcolare le maglie giuste.
Tenete anche presente che ha molta importanza anche il vostro modo di lavorare, c'è chi lavora stretto e chi lavora largo, e quindi la taglia può risultate più piccola o più grande.
Con questa tecnica si evidenzia l'importanza del campione.
Da noi, a torto, non è molto diffusa l'abitudine di fare il campione, si parte in tromba e si inizia, e quante volte ci capita di disfare perchè il risultato è troppo grande o troppo piccolo??? a me è capitato spesso... finchè mi sono arresa e ho iniziato a fare sto benedetto campione.
Il campione si fa così:
Si realizza un quadrato di cm 10x10 di lato, utilizzando il punto che avete scelto per il vostro progetto, lo lavate , asciugate e sfumate con il vapore.. (mi raccomando sfumare non vuol dire appoggiare il ferro caldo sul campione e stirarlo in modo da "aggiustarlo", mi permetto di sottolineare questo perchè in un forum che frequentavo un'utente dopo aver espreso la massima "il ferro da stiro è il ruffiano della sarta" suggerì proprio questo sistema... niente di più sbagliato.... i lavori a maglia si sfumano con il vapore e basta... addirittura a volte non serve.....
Ora che avete il campione potete calcolare quante maglie vi servono per il vostro progetto, dovete misurare il campione e capire quante maglie avete lavorato per un cm. .
Bisogna fare qualche conto, innanzitutto occorre la circonferenza del collo, e individuare quante maglie occorrono per tale circonferenza.
Esempio se voi in un cm avete lavorato 2 maglie e la vostra circonferenza collo è di 30 cm, 30 x 2 = 60 maglie
Una volta ottenuto questo numero, si divide per 10 , 3 parti per il dav, 3 parti per il dietro, due parti per ogni manica, ipotizziamo che sia 100 per facilitare l'esempio, calcolare nel modo seguente:
numero di maglie per il collo 100 : 10 = 10
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie
maglie per ogni manica = ( 10 x2) = 20 + 20 maglie
Ora gli aggiustamenti:
Il davanti è sempre + grande del dietro e bisogna considerare le 4 maglie delle raglan ai lati delle quali farete gli aumenti queste maglie io le sottraggo alla manica.
Questi aggiustamenti vi verranno poi automatici a seconda della vostra sensibilità e della vestibiloità che volete dare al capo
pertanto:
TOP DOWN CHIUSO
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie + 6 maglie tolte dalle due maniche = 36
raglan = 1 maglia
maglie per la prima manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per seconda manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
TOP DOWN CARDIGAN
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie : 2 = 15 + 3 maglie tolte dalle due maniche = 18
raglan = 1 maglia
maglie per la prima manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per seconda manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie : 2 = 15 + 3 maglie tolte dalle due maniche = 18
totale maglie 100
Seguendo queste proporzioni potete calcolare da sole quante maglie vi occorrono per un top down, anche se la lana e i ferri che utilizzate non sono quelli indicati nel modello da voi scelto.
Dovrete poi stabilire la lunghezza della raglan, aumentando ai lati delle 4 maglie centrali, si aumentano 8 maglie per ferro, quindi a seconda della taglia ci saranno 15- 18 -20 ferri di aumenti.
Una volta terminato il carrè, nel primo ferro delle maniche, io aumento 2 - 3 maglie all'inizio e alla fine del primo ferro, queste maglie creano più agio nel sottomanica e saranno poi riprese per unire il lavoro quando inizierete il corpo del golfino, questa procedura è opzionale.
Una volta terminate entrambe le maniche, si cuciono sotto, quindi si riprende il davanti , di seguito si riprendono le maglie montate a nuovo dal sottomanica, si lavora il dietro, si riprendono le maglie montate a nuovo per il sottomanica, si lavora di seguito il secondo davanti.
Seguendo queste indicazioni potete realizzare e creare il vostro top-down come più vi piace.
In questi due siti http://ekeloaknits.blogspot.it/2010/06/le-straordinarie-tecniche-di-maglia.html e http://elenabijoux.blogspot.it/2010/06/topdown-ecco-come-fare-in-italiano.html due appassionate di maglia hanno pubblicato un'esauriente spiegazione sulla tecnica del top down per adulti e su come calcolarne le proporzioni.
Per quanto riguarda il top-down bimbi trovo che questo modello abbia un'ottima vestibilità, molto pratico per i bimbi in quanto essendo a raglan vestono bene e sono avvolgenti, e altrettanto pratici e facili da realizzare, in quanto l'unica cucitura è sotto le maniche ( a meno che qualcuna di voi non voglia usare la tecnica dei ferri circolari o 5 ferri per la maniche), pertanto ho pensato di scrivere un "memo" prendendo un modello base di questo golfino, che poi ognuna di voi potrà personalizzare a seconda della propria capacità, fantasia, ed esperienza, inserendo punti traforati o trecce o qualsiasi altro punto possa ispirarvi.
TOP DOWN RAGLAN
La costruzione di base è la seguente, si inizia montando un numero di maglie sufficienti per la circonferenza del collo, si lavorano circa 6-8 ferri dopodichè si inizia a dividere il lavoro in 5 parti.
Se si desidera formare un colletto al cardigan, lavorare per circa 12-14 ferri le maglie della circonferenza collo, poi procedere normalmente secondo quanto indicato di seguito.
Il ferro di impostazione è molto importante, si deve dividere il lavoro in 5 parti, tot maglie per il davanti (compreso il bordino ) si inserisce un marcatore o segnapunto ( potete utilizzare delle graffette, degli anellini di metallo o plastica) tot maglie per la manica, segnapunto, tot maglie per il dietro, segnapunto, tot maglie per la manica, segnapunto, tot maglie per l'altro davanti.
Quiondi si procede iniziando ad aumentare per formare il carrè del golfino.
Gli aumenti sono sempre ai due lati del segnapunto, un aumento prima dell'ultima maglia accanto al segnapunto e un aumento dopo la prima maglia accanto al segnapunto, di solito si considerano la maglia prima e la maglia dopo il segnapunto come punto di riferimento degli aumenti, si possono anche considerare 2 maglie prima e dopo il segnapunto, in questo caso la raglan avrà una definizione estetica più larga.
Gli aumenti possono essere effettuati in vari modi, con aumento intercalare, montando una maglia a nuovo, lavorando due volte una maglia, oppure con un gettato, quest'ultimo formerà una fila di buchini con effetto traforato.
Gli aumenti possono anche eseguire inserendo nella raglan un motivo traforato che preveda un aumento di 2 maglie, a voi la scelta.
Potete personalizzare anche la larghezza della maglia centrale della raglan, considerando una ,due o più maglie, ai lati delle quali farete gli aumenti.
Questi aumenti vanno fatti ogni 2 ferri, sul diritto del lavoro fino ad arrivare a creare l'ampiezza del giro manica, arrivati a questo punto, si mettono in attesa su 3 spille, o su un ferro circolare che poi "tapperete" alle estremità con due salvapunte, i due davanti e il dietro e si lavorano per prima le maniche. Terminate queste si riprendono le maglie in attesa su un unico ferro e si lavora in un unico pezzo il davanti sinistro, il dietro e il davanti destro.
Anche qui si possono effettuare modifiche a vostro piacere, o continuare diritto, oppure inserire nella prima riga degli aumenti ogni 2 maglie in modo da creare un effetto arricciato, oppure aumentare ai lati di ogni pezzo , 1 maglia ogni 6-8 ferri, in modo da creare una linea svasata...
I bordi del cardigan, devono essere lavorati con un punto che non si arrotoli, tipo legaccio o punto riso , si può anche realizzare un bordino che si arrola con effetto decorativo lavorando i primi 4 ferri del collo a maglia rasata proseguendo poi a legaccio idem per i bordi di apertura ( esempio: ipotizzando un bordino di 6 maglie, le prime 3 maglie a maglia rasata, poi 3 maglie a legaccio - per il bordo alla fine del ferro, si farà il contrario cioè 3 maglia e legaccio - 3 maglie a maglia rasata) e per il bordo dell'orlo gli ultimi 4 ferri a legaccio poi 3 ferri a maglia rasata. A vostra scelta...
Si può anche realizzare un golfino chiuso con questa costruzione iniziata dall'alto, ma in questo caso occorre utilizzare gli aghi circolari e lavorare in tondo... anche qui a voi la scelta.
Ora parliamo di misure, se si lavora con ferri n.6 e filato adeguato, lavorando con ferri n. 3 / 4 montando lo stesso numero di maglie, 60, il risultato sarà diverso.
Quando realizzate un modello bisogna sempre controllare che tipo di lana viene utilizzata, noi siamo abituate a considerare il numero delle maglie, ma spesso non teniamo conto della grossezza e della lunghezza del filato.
Sulla fascetta dei gomitoli che acquistiamo, di solito 50 gr, si trovano indicazioni molto importanti, il numero di ferri indicato, la griglia del campione e la lunghezza del filo.
Quest'ultima indicazione, come ho già espresso, è molto utile, infatti a seconda della grossezza del filato, in 50 gr, possono esserci 200 m , o 135, o 90.
Vi faccio un'esempio tratto da un modello di top down:
- Montando 47 maglie con un filato che ha per 50 gr una lunghezza di 200-220 m circa (lana sottile da lavorare con i ferri 2-2,5) si ottiene una taglia prematuro.
- Montando 47 maglie con filato che ha per 50 gr una lunghezza di 160 m circa (lana da lavorare con i ferri 3-3,5) si ottiene una taglia appena nato 1 mese massimo
-Montando 47 maglie con filato che ha per 50 gr una lunghezza di 90-100 m circa (lana da lavorare con i ferri 4-4,5) si ottiene una taglia 3-6 mesi
Pertanto quando realizzate un capo seguendo un modello guardate con attenzione la fascetta del filato che volete utilizzare, e, se diverso da quello indicato nel modello che volete seguire, se possibile confrontate i due filati (solitamente nelle spiegazioni di maglia si indica anche la lunghezza del filato oltre che la marca), se pensate di utilizzare un tipo di filato diverso, prima di iniziare fate un campione, in modo da avere modo di calcolare le maglie giuste.
Tenete anche presente che ha molta importanza anche il vostro modo di lavorare, c'è chi lavora stretto e chi lavora largo, e quindi la taglia può risultate più piccola o più grande.
Con questa tecnica si evidenzia l'importanza del campione.
Da noi, a torto, non è molto diffusa l'abitudine di fare il campione, si parte in tromba e si inizia, e quante volte ci capita di disfare perchè il risultato è troppo grande o troppo piccolo??? a me è capitato spesso... finchè mi sono arresa e ho iniziato a fare sto benedetto campione.
Il campione si fa così:
Si realizza un quadrato di cm 10x10 di lato, utilizzando il punto che avete scelto per il vostro progetto, lo lavate , asciugate e sfumate con il vapore.. (mi raccomando sfumare non vuol dire appoggiare il ferro caldo sul campione e stirarlo in modo da "aggiustarlo", mi permetto di sottolineare questo perchè in un forum che frequentavo un'utente dopo aver espreso la massima "il ferro da stiro è il ruffiano della sarta" suggerì proprio questo sistema... niente di più sbagliato.... i lavori a maglia si sfumano con il vapore e basta... addirittura a volte non serve.....
Ora che avete il campione potete calcolare quante maglie vi servono per il vostro progetto, dovete misurare il campione e capire quante maglie avete lavorato per un cm. .
Bisogna fare qualche conto, innanzitutto occorre la circonferenza del collo, e individuare quante maglie occorrono per tale circonferenza.
Esempio se voi in un cm avete lavorato 2 maglie e la vostra circonferenza collo è di 30 cm, 30 x 2 = 60 maglie
Una volta ottenuto questo numero, si divide per 10 , 3 parti per il dav, 3 parti per il dietro, due parti per ogni manica, ipotizziamo che sia 100 per facilitare l'esempio, calcolare nel modo seguente:
numero di maglie per il collo 100 : 10 = 10
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie
maglie per ogni manica = ( 10 x2) = 20 + 20 maglie
Ora gli aggiustamenti:
Il davanti è sempre + grande del dietro e bisogna considerare le 4 maglie delle raglan ai lati delle quali farete gli aumenti queste maglie io le sottraggo alla manica.
Questi aggiustamenti vi verranno poi automatici a seconda della vostra sensibilità e della vestibiloità che volete dare al capo
pertanto:
TOP DOWN CHIUSO
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie + 6 maglie tolte dalle due maniche = 36
raglan = 1 maglia
maglie per la prima manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per seconda manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
TOP DOWN CARDIGAN
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie : 2 = 15 + 3 maglie tolte dalle due maniche = 18
raglan = 1 maglia
maglie per la prima manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il dietro = (10 x 3) = 30 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per seconda manica = (10 x2) = 20 maglie meno 3 maglie per il davanti e 2 maglie per le raglan = 15 maglie
raglan = 1 maglia
maglie per il davanti =(10 x 3) = 30 maglie : 2 = 15 + 3 maglie tolte dalle due maniche = 18
totale maglie 100
Seguendo queste proporzioni potete calcolare da sole quante maglie vi occorrono per un top down, anche se la lana e i ferri che utilizzate non sono quelli indicati nel modello da voi scelto.
Dovrete poi stabilire la lunghezza della raglan, aumentando ai lati delle 4 maglie centrali, si aumentano 8 maglie per ferro, quindi a seconda della taglia ci saranno 15- 18 -20 ferri di aumenti.
Una volta terminato il carrè, nel primo ferro delle maniche, io aumento 2 - 3 maglie all'inizio e alla fine del primo ferro, queste maglie creano più agio nel sottomanica e saranno poi riprese per unire il lavoro quando inizierete il corpo del golfino, questa procedura è opzionale.
Una volta terminate entrambe le maniche, si cuciono sotto, quindi si riprende il davanti , di seguito si riprendono le maglie montate a nuovo dal sottomanica, si lavora il dietro, si riprendono le maglie montate a nuovo per il sottomanica, si lavora di seguito il secondo davanti.
Seguendo queste indicazioni potete realizzare e creare il vostro top-down come più vi piace.
| la_tecnica_top_down.pdf | |
| File Size: | 200 kb |
| File Type: | |
Top-down sprone tondo
E' anche possibile realizare il top-down senza raglan, facendo uno sprone tondo,:
Sprone arricicato ossia aumentando subito dopo il bordo del collo le maglie necessarie per l'ampiezza della manica, di solito in due riprese, o tramite un punto pizzo tipo questi esempi:
Sprone arricicato ossia aumentando subito dopo il bordo del collo le maglie necessarie per l'ampiezza della manica, di solito in due riprese, o tramite un punto pizzo tipo questi esempi:
Si può anche creare uno sprone tondo non arricciato , aumentando le maglie ogni 6-8 ferri fino ad arrivare all'ampiezza desiderata. tipo questi:
Un'altra modifica al modello base è la scollatura.
Realizzando il modello base a raglan o sprone tondo, la scollatura è quadrata o tonda senza sagomatura.
ma anceh qui si può cambiare
Scollatura a V, si costruisce in questo modo, quando montate le maglie, omettete le maglie destinate ai due davanti, per i due davanti calcolare 1 o 2 maglie solamente, ovviamente è sempre tutto in relazione al filato e alla dimensione dei ferri che utilizzate per il progetto, iniziando subito ad aumentare ai lati delle maglie centrali che segnano la raglan, omettendo quindi quei 4-6 ferri destinati al bordo del collo..
Nel caso dello scollo a V, si dovranno aumentare le maglie all'interno della prima ed ultima maglia di bordo fino ad arrivare ad avere l'ampiezza desiderata per la metà davanti.
Perchè benga perfetto, bisogna lavorare il bordo in un secondo tempo, una volta terminato il cardigan, riprendendo le maglie dai bordi e dalla scollatura e lavorando a coste o a legaccio o grana di riso, un punto adatto al bordo e che non si arrotoli.
A chi si approccia per la prima volta a questa tecnica, consiglio di iniziare con il sistema normale, la scollatura a V è più laboriosa.
Alcuni esempi:
Realizzando il modello base a raglan o sprone tondo, la scollatura è quadrata o tonda senza sagomatura.
ma anceh qui si può cambiare
Scollatura a V, si costruisce in questo modo, quando montate le maglie, omettete le maglie destinate ai due davanti, per i due davanti calcolare 1 o 2 maglie solamente, ovviamente è sempre tutto in relazione al filato e alla dimensione dei ferri che utilizzate per il progetto, iniziando subito ad aumentare ai lati delle maglie centrali che segnano la raglan, omettendo quindi quei 4-6 ferri destinati al bordo del collo..
Nel caso dello scollo a V, si dovranno aumentare le maglie all'interno della prima ed ultima maglia di bordo fino ad arrivare ad avere l'ampiezza desiderata per la metà davanti.
Perchè benga perfetto, bisogna lavorare il bordo in un secondo tempo, una volta terminato il cardigan, riprendendo le maglie dai bordi e dalla scollatura e lavorando a coste o a legaccio o grana di riso, un punto adatto al bordo e che non si arrotoli.
A chi si approccia per la prima volta a questa tecnica, consiglio di iniziare con il sistema normale, la scollatura a V è più laboriosa.
Alcuni esempi:
Scollatura tonda sagomata, esteticamente è migliore ma più laboriosa rispetto a quella classica del top-down, in quanto il bordo collo si dovrà realizzare in un secondo tempo a capo finito.
Anche qui vale la regola indicata per la scollatura a V, si imposta la lavorazione omettendo le righe dedicate al bordo collo, si aumenta soltanto ai lati della maglia centrale della raglan, quindi , a seconda di quanto si vuole profonda la scollatura, si aumentano le maglie per la scollatura tonda 1+ 1 + 1 + 2 + 3+ num. di maglie restanti per arrivare all'ampiezza del davanti.
Esempi:
Anche qui vale la regola indicata per la scollatura a V, si imposta la lavorazione omettendo le righe dedicate al bordo collo, si aumenta soltanto ai lati della maglia centrale della raglan, quindi , a seconda di quanto si vuole profonda la scollatura, si aumentano le maglie per la scollatura tonda 1+ 1 + 1 + 2 + 3+ num. di maglie restanti per arrivare all'ampiezza del davanti.
Esempi:
Modello base cardigan raglan top-down
MODELLO BASE CARDIGAN
ferri n. 4- e lana adeguata
4 segnapunti
3 spille per attesa maglie
4 bottoni
ago per lana
Taglia 6/12 mesi (18/24 mesi)
punti e tecniche impiegati:
bordo collo, abbottonatura e orlo cardigan e maniche a legaccio, il resto a maglia rasata.
Qui ho utilizzato la chiusura decorativa a picot , che non è descritta nel seguito.
Gli aumenti si possono realizzare in diversi modi:
con aumento intercalare : con il ferro destro sollevare il filo fra le due maglie portarlo su ferro di sinistra e lavorarlo ritorto
montando a nuovo una maglia
lavorando due volte la maglia : lavorare la maglia una volta a diritto e una seconda a diritto ritorto
con un gettato
In questo caso la linea della raglan è di 4 maglie, ai lati delle quali si formano gli aumenti.
Le asole per i bottoni, così come gli aumenti, si eseguono sempre sul diritto del lavoro, nel bordo all'inizio del ferro per i maschietti, nel bordo al termine del ferro per le bambine, la prima asola durante il quinto ferro del bordino, le successive ogni 8-10 ferri,i bordi di questo modello sono di 8 maglie lavorate a punto legaccio, pertanto per l'asola procedere così : 3 dir, 2 ins a dir, 1 gett, 3 dir.
Per cardigan con colletto:
Montare 60 (72) maglie , lavorare a legaccio per 13 ferri, nel ferro seguente impostare il lavoro come segue, :
ferro 14 = (rov del lavoro) 12 (14) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 15 (20) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 12 (14) dir.
Per cardigan girocollo:
Montare 60 (72) maglie , lavorare a legaccio per 3 ferri, nel ferro seguente impostare il lavoro come segue, :
ferro 4 = (rov del lavoro) 12 (14) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 15 (20) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 12 (14) dir.
Per tutti e due i modelli
Iniziamo gli aumenti:
ferro 1= (dir del lavoro) *dir fino a 2 maglie prima del segnapunto, 1 aumento, 2 dir, passare il segnapunto sul ferro di destra, 2 dir, 1 aum,* ripetere sul ferro per altre 3 volte. (in totale 8 aumenti per ferro) su questo ferro ricordare di fare la prima asola
ferro 2 = tutto a dir
Ripetere i ferri 1 e 2 per altre 4 volte, al termine della sequenza si avranno sul ferro 100 (112) maglie.
A questo punto si inizia a lavorare a maglia rasata, continuando gli aumenti:
ferro 1= (dir del lavoro) *dir fino a 2 maglie prima del segnapunto, 1 aumento, 2 dir, passare il segnapunto sul ferro di destra, 2 dir, 1 aum,* ripetere sul ferro per altre 3 volte.
ferro 2 = (rov del lavoro) 8 dir (per il bordo), rov fino alle ultime 8 maglie, 8 dir.
Ripetere questi due ferri per altre 8 (10) volte , al termine di questa sequenza si avranno sul ferro 172 (200) maglie.
A questo punto per dividere il lavoro procedere nel modo seguente:
Lavorare 26 (30) dir (dav sinistro) e mettere le maglie in attesa su una spilla, 38 (44) dir (manica), 44 (52) dir (dietro) mettere le maglie in attesa su una spilla, 38 (44) dir (manica), 26 (30) dir (dav destro) mettere le maglie in attesa su una spilla.
Totale maglie in attesa 96 (112)
Usando 2 gomitoli, continuare la lavorazione a maglia rasata sulle due maniche , per circa 13 (15) cm di lunghezza, lavorare a punto legaccio per 3 cm per il polsino, quindi chiudere le maglie intrecciando i punti.
Riprendere le 96 (112) maglie in attesa e lavorare in un unico pezzo a maglia rasata, mantenendo le prime ed ultime 8 maglie a legaccio e formando le asole come indicato sopra, per circa 20 cm di lunghezza, poi lavorare 4 cm a punto legaccio per il bordo dell'orlo, chiudere tutti i punti.
Se si desidera creare un effetto arricciatura , quando si rimettono le maglie sul ferro procedere nel modo seguente:
ferro 1= (dir del lavoro) a diritto
ferro 2 = (rov del lavoro) a diritto
ferro 3 = (dir del lavoro) 8 dir (bordo) poi * 2 dir, 1 aum* per tutto il ferro, terminare con 8 dir (bordo)
ferro 4 = 8 dir, rov per tutto il ferro, terminare con 8 dir.
Se si vuole creare una svasatura, quando si rimettono le maglie sul ferro procedere nel modo seguente:
ferro 1 = riprendere il primo davanti, inserire un marcatore per segnare il fianco, riprendere il dietro, inserire un marcatore per segnare il fianco, riprendere il secondo davanti. Lavorare il pezzo intero inserendo ogni 8
Procedere poi lavorando a maglia rasata come descritto sopra.
L'altezza del bordo a legaccio dell'orlo dovrebbe essere abbastanza simile alla larghezza dei bordi di abbottonatura in modo da creare una simmetria.
Confezione
Cucire le maniche, fermare i fili sul rovescio del lavoro, attaccare i bottoni in corrispondenza delle asole.
Questo è un modello base che voi potete personalizzare come più vi piace.
Se volete utilizzare un filato più sottile, diciamo con i ferri del 3-3,25-3,5mm :
45 maglie (3 mesi)
50 maglie (6 mesi)
55- maglie ( 12 mesi)
60 maglie (18 mesi)
Ovviamente queste sono indicazioni generali, ricordate quanto specificato più sopra....
ferri n. 4- e lana adeguata
4 segnapunti
3 spille per attesa maglie
4 bottoni
ago per lana
Taglia 6/12 mesi (18/24 mesi)
punti e tecniche impiegati:
bordo collo, abbottonatura e orlo cardigan e maniche a legaccio, il resto a maglia rasata.
Qui ho utilizzato la chiusura decorativa a picot , che non è descritta nel seguito.
Gli aumenti si possono realizzare in diversi modi:
con aumento intercalare : con il ferro destro sollevare il filo fra le due maglie portarlo su ferro di sinistra e lavorarlo ritorto
montando a nuovo una maglia
lavorando due volte la maglia : lavorare la maglia una volta a diritto e una seconda a diritto ritorto
con un gettato
In questo caso la linea della raglan è di 4 maglie, ai lati delle quali si formano gli aumenti.
Le asole per i bottoni, così come gli aumenti, si eseguono sempre sul diritto del lavoro, nel bordo all'inizio del ferro per i maschietti, nel bordo al termine del ferro per le bambine, la prima asola durante il quinto ferro del bordino, le successive ogni 8-10 ferri,i bordi di questo modello sono di 8 maglie lavorate a punto legaccio, pertanto per l'asola procedere così : 3 dir, 2 ins a dir, 1 gett, 3 dir.
Per cardigan con colletto:
Montare 60 (72) maglie , lavorare a legaccio per 13 ferri, nel ferro seguente impostare il lavoro come segue, :
ferro 14 = (rov del lavoro) 12 (14) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 15 (20) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 12 (14) dir.
Per cardigan girocollo:
Montare 60 (72) maglie , lavorare a legaccio per 3 ferri, nel ferro seguente impostare il lavoro come segue, :
ferro 4 = (rov del lavoro) 12 (14) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 15 (20) dir, ins segnap, 10 (12) dir, ins segnap, 12 (14) dir.
Per tutti e due i modelli
Iniziamo gli aumenti:
ferro 1= (dir del lavoro) *dir fino a 2 maglie prima del segnapunto, 1 aumento, 2 dir, passare il segnapunto sul ferro di destra, 2 dir, 1 aum,* ripetere sul ferro per altre 3 volte. (in totale 8 aumenti per ferro) su questo ferro ricordare di fare la prima asola
ferro 2 = tutto a dir
Ripetere i ferri 1 e 2 per altre 4 volte, al termine della sequenza si avranno sul ferro 100 (112) maglie.
A questo punto si inizia a lavorare a maglia rasata, continuando gli aumenti:
ferro 1= (dir del lavoro) *dir fino a 2 maglie prima del segnapunto, 1 aumento, 2 dir, passare il segnapunto sul ferro di destra, 2 dir, 1 aum,* ripetere sul ferro per altre 3 volte.
ferro 2 = (rov del lavoro) 8 dir (per il bordo), rov fino alle ultime 8 maglie, 8 dir.
Ripetere questi due ferri per altre 8 (10) volte , al termine di questa sequenza si avranno sul ferro 172 (200) maglie.
A questo punto per dividere il lavoro procedere nel modo seguente:
Lavorare 26 (30) dir (dav sinistro) e mettere le maglie in attesa su una spilla, 38 (44) dir (manica), 44 (52) dir (dietro) mettere le maglie in attesa su una spilla, 38 (44) dir (manica), 26 (30) dir (dav destro) mettere le maglie in attesa su una spilla.
Totale maglie in attesa 96 (112)
Usando 2 gomitoli, continuare la lavorazione a maglia rasata sulle due maniche , per circa 13 (15) cm di lunghezza, lavorare a punto legaccio per 3 cm per il polsino, quindi chiudere le maglie intrecciando i punti.
Riprendere le 96 (112) maglie in attesa e lavorare in un unico pezzo a maglia rasata, mantenendo le prime ed ultime 8 maglie a legaccio e formando le asole come indicato sopra, per circa 20 cm di lunghezza, poi lavorare 4 cm a punto legaccio per il bordo dell'orlo, chiudere tutti i punti.
Se si desidera creare un effetto arricciatura , quando si rimettono le maglie sul ferro procedere nel modo seguente:
ferro 1= (dir del lavoro) a diritto
ferro 2 = (rov del lavoro) a diritto
ferro 3 = (dir del lavoro) 8 dir (bordo) poi * 2 dir, 1 aum* per tutto il ferro, terminare con 8 dir (bordo)
ferro 4 = 8 dir, rov per tutto il ferro, terminare con 8 dir.
Se si vuole creare una svasatura, quando si rimettono le maglie sul ferro procedere nel modo seguente:
ferro 1 = riprendere il primo davanti, inserire un marcatore per segnare il fianco, riprendere il dietro, inserire un marcatore per segnare il fianco, riprendere il secondo davanti. Lavorare il pezzo intero inserendo ogni 8
Procedere poi lavorando a maglia rasata come descritto sopra.
L'altezza del bordo a legaccio dell'orlo dovrebbe essere abbastanza simile alla larghezza dei bordi di abbottonatura in modo da creare una simmetria.
Confezione
Cucire le maniche, fermare i fili sul rovescio del lavoro, attaccare i bottoni in corrispondenza delle asole.
Questo è un modello base che voi potete personalizzare come più vi piace.
Se volete utilizzare un filato più sottile, diciamo con i ferri del 3-3,25-3,5mm :
45 maglie (3 mesi)
50 maglie (6 mesi)
55- maglie ( 12 mesi)
60 maglie (18 mesi)
Ovviamente queste sono indicazioni generali, ricordate quanto specificato più sopra....
| modello_base_cardigan_top_down.pdf | |
| File Size: | 18 kb |
| File Type: | |
Come progettare il proprio maglione
Recentemente è uscito questo libro, ne ho parlato nella sezione Libreria della maglia, è veramente esauriente in merito.
Per chi ama creare da sè è uno strumento utilissimo, anche per chi sa lavorare a maglia, io parto sempre dal presupposto che NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE, in quanto insegna tantissime tecniche e trucchi per renderci autonome e darci la possibilità di creare i nostri progetti.
Anche in rete si trovano tante risorse in merito, purtroppo in inglese... vis egnalo quelli che ho trovato nelle mie ricerche.
http://www.knittingfool.com/ in questo sito, ho trovato le spiegazioni , basate sul metodo percentuale, sulla costruzione dei 3 modelli base, il top-down, la costruzione quadrata con manica dritta, e la classica costruzione con manica sagomata.
La spiegazione è in lingua inglese, ma i diagrammi sono molto chiari , come potete vedere falla foto in basso, e a mio avviso, sono di grande utilità per chi desidera approfondire e imparare a fare da sè il proprio maglione. Cliccando sulla foto potete accedere al sito e visionare i diversi tipi di costruzione proposti con foto e spiegazioni.
Per chi ama creare da sè è uno strumento utilissimo, anche per chi sa lavorare a maglia, io parto sempre dal presupposto che NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE, in quanto insegna tantissime tecniche e trucchi per renderci autonome e darci la possibilità di creare i nostri progetti.
Anche in rete si trovano tante risorse in merito, purtroppo in inglese... vis egnalo quelli che ho trovato nelle mie ricerche.
http://www.knittingfool.com/ in questo sito, ho trovato le spiegazioni , basate sul metodo percentuale, sulla costruzione dei 3 modelli base, il top-down, la costruzione quadrata con manica dritta, e la classica costruzione con manica sagomata.
La spiegazione è in lingua inglese, ma i diagrammi sono molto chiari , come potete vedere falla foto in basso, e a mio avviso, sono di grande utilità per chi desidera approfondire e imparare a fare da sè il proprio maglione. Cliccando sulla foto potete accedere al sito e visionare i diversi tipi di costruzione proposti con foto e spiegazioni.
Qui http://www.smart-knit-crocheting.com/knitting-baby-sweater.html trovate un diagramma altrettanto esauriente su come progettare un maglioncino per bambino.
Anche qui il sito è in lungua inglese, ma la foto e il gdiagramma sono comprensibilissimi, anche inn questo caso cliccando sulle foto, potrete accedere al sito e leggere tutta la spiegazione...
sempre in questo sito potete trovare la costruzione del top down, del classico manica a giro e della mancia ad incastro....
http://www.smart-knit-crocheting.com/make-a-sweater.html manica ad incastro o dritta
http://www.smart-knit-crocheting.com/seamless-sweater.html costruzione top-down o senza cuciture
http://www.smart-knit-crocheting.com/knitting-hat-pattern.html costruzione base per cappelli
Anche qui il sito è in lungua inglese, ma la foto e il gdiagramma sono comprensibilissimi, anche inn questo caso cliccando sulle foto, potrete accedere al sito e leggere tutta la spiegazione...
sempre in questo sito potete trovare la costruzione del top down, del classico manica a giro e della mancia ad incastro....
http://www.smart-knit-crocheting.com/make-a-sweater.html manica ad incastro o dritta
http://www.smart-knit-crocheting.com/seamless-sweater.html costruzione top-down o senza cuciture
http://www.smart-knit-crocheting.com/knitting-hat-pattern.html costruzione base per cappelli
Baby Surprise Jacket di E.Zimmermann
Il Baby Surprise Jaket è diventato leggendario sin dal suo concepimento nel 1968, la giacca è realizzata a punto legaccio lavorato avanti e indietro, poi piegata e cucita sulle spalle.
Sono incluse istruzioni per aggiungere il colletto, il cappuccio e anche per allungare le maniche , che nell'originale sono a ¾.•
Come potete vedere dalle immagini, il Baby Surprise Jacket è un cardigan con una
costruzione molto particolare.
E.Zimmermann, lo inventò negli anni 60, da allora è diventato un must per ogni
tricottatrice...........
Il suo nome d'altronde la dice tutta, l'autrice nel suo libro racconta che lo battezzò
in questo modo, in quanto fu una sorpresa per lei stessa vedere la riuscita
di quella sua idea "Ingegneristica"
E' costruito, è proprio il caso di dirlo, gestendo il lavoro tramite una serie di aumenti e diminuzioni, in punti ben definiti del lavoro, in modo da realizzare il cardigan senza cuciture, tranne una sulla parte superiore delle maniche.
Il cardigan ha varie opzioni, con o senza colletto o cappuccio, manica 3/4 o lunga, in taglia baby di 3 misure, per adulti e per bambini.
Il modello completo fornisce 3 taglie baby, la taglia ragazzo e quella per adulti spiegando anche, con un calcolo sulle proporzioni,
come fare per adattare la taglia alle vostre esigenze. .
E' anche disponibile su CD, dove Meg Swenson, figlia di E.Zimmermann spiega passo a passo la realizzazione.
Quanto sopra è acquistabile qui :
http://www.schoolhousepress.com/patterns.htm sito degli eredi Zimmermann dove oltre al modello BSJ troverete tutti i libri e le pubblicazioni di E.Zimmermann
Il modello baby, fornito appunto in 3 taglie, è estremamente versatile in quanto a seconda del filato e della taglia che utilizzerete potrete realizzare un golfino 2 anni o un cappottino 6 mesi con lo stesso numero di maglie.
Cosa dovete sapere per realizzarlo:
il punto legaccio
accavallato doppio
aumenti semplici
contare (sì proprio contare..... è indispensabile contare sempre le maglie e i giri)
la lingua inglese ( o qualcuno disponibile ad un aiuto) il pattern (modello) è disponibile in lingua inglese, è stato tradotto in tante lingue ma non in italiano..
Cosa vi serve per realizzarlo:
La spiegazione del modello o un tutor che vi spieghi
un contagiri (necessario se no si va in palla...) o matita e blocchetto
2 o 3 segnapunti o spille da balia
4 o 5 bottoni
ferri circolari o dritti a vs scelta
Filato
L'ideale è utilizzare filato
autorigante o melange con ferri adeguati..... un modo che risalti il gioco di aumenti e diminuzioni.
Si può realizzare anche con filato tinta unita, però per evidenziare la costruzione così particolare occorre utilizzare 2 colori,
Per la realizzazione di un golfino 0-3 mesi occorre:
120-150 gr di lana multicolor o di 2 o 3 colori (anche avanzi) per
ferri 3,5mm
ferri dritti o circolari 3,5mm
Ammetto che questo giacchino mi piace tantissimo, anche se ha delle limitazioni, per esempio la manica a 3/4 può essere gradevole nel caso voleste realizzare un golfino, ma scomoda e poco estetica in una giacca, la scollatura quadrata va gestita altrimenti risulta piccola, di solito la rifinisco con due giri di legaccio, chiudendo poi con l'ago in modo che la chiusura risulti morbida ed elastica. E a proposito di chiudsura con ago, uso il sistema EZ' bid-off , perfetto per la chiusura a legacion di colli e polsi, la chiusura risulta elastica e morbida!!.
qui un video che ho trovato il rete http://www.youtube.com/watch?v=MfnavSY2Rug che spiega come realizzare questa chiusura
Sono incluse istruzioni per aggiungere il colletto, il cappuccio e anche per allungare le maniche , che nell'originale sono a ¾.•
Come potete vedere dalle immagini, il Baby Surprise Jacket è un cardigan con una
costruzione molto particolare.
E.Zimmermann, lo inventò negli anni 60, da allora è diventato un must per ogni
tricottatrice...........
Il suo nome d'altronde la dice tutta, l'autrice nel suo libro racconta che lo battezzò
in questo modo, in quanto fu una sorpresa per lei stessa vedere la riuscita
di quella sua idea "Ingegneristica"
E' costruito, è proprio il caso di dirlo, gestendo il lavoro tramite una serie di aumenti e diminuzioni, in punti ben definiti del lavoro, in modo da realizzare il cardigan senza cuciture, tranne una sulla parte superiore delle maniche.
Il cardigan ha varie opzioni, con o senza colletto o cappuccio, manica 3/4 o lunga, in taglia baby di 3 misure, per adulti e per bambini.
Il modello completo fornisce 3 taglie baby, la taglia ragazzo e quella per adulti spiegando anche, con un calcolo sulle proporzioni,
come fare per adattare la taglia alle vostre esigenze. .
E' anche disponibile su CD, dove Meg Swenson, figlia di E.Zimmermann spiega passo a passo la realizzazione.
Quanto sopra è acquistabile qui :
http://www.schoolhousepress.com/patterns.htm sito degli eredi Zimmermann dove oltre al modello BSJ troverete tutti i libri e le pubblicazioni di E.Zimmermann
Il modello baby, fornito appunto in 3 taglie, è estremamente versatile in quanto a seconda del filato e della taglia che utilizzerete potrete realizzare un golfino 2 anni o un cappottino 6 mesi con lo stesso numero di maglie.
Cosa dovete sapere per realizzarlo:
il punto legaccio
accavallato doppio
aumenti semplici
contare (sì proprio contare..... è indispensabile contare sempre le maglie e i giri)
la lingua inglese ( o qualcuno disponibile ad un aiuto) il pattern (modello) è disponibile in lingua inglese, è stato tradotto in tante lingue ma non in italiano..
Cosa vi serve per realizzarlo:
La spiegazione del modello o un tutor che vi spieghi
un contagiri (necessario se no si va in palla...) o matita e blocchetto
2 o 3 segnapunti o spille da balia
4 o 5 bottoni
ferri circolari o dritti a vs scelta
Filato
L'ideale è utilizzare filato
autorigante o melange con ferri adeguati..... un modo che risalti il gioco di aumenti e diminuzioni.
Si può realizzare anche con filato tinta unita, però per evidenziare la costruzione così particolare occorre utilizzare 2 colori,
Per la realizzazione di un golfino 0-3 mesi occorre:
120-150 gr di lana multicolor o di 2 o 3 colori (anche avanzi) per
ferri 3,5mm
ferri dritti o circolari 3,5mm
Ammetto che questo giacchino mi piace tantissimo, anche se ha delle limitazioni, per esempio la manica a 3/4 può essere gradevole nel caso voleste realizzare un golfino, ma scomoda e poco estetica in una giacca, la scollatura quadrata va gestita altrimenti risulta piccola, di solito la rifinisco con due giri di legaccio, chiudendo poi con l'ago in modo che la chiusura risulti morbida ed elastica. E a proposito di chiudsura con ago, uso il sistema EZ' bid-off , perfetto per la chiusura a legacion di colli e polsi, la chiusura risulta elastica e morbida!!.
qui un video che ho trovato il rete http://www.youtube.com/watch?v=MfnavSY2Rug che spiega come realizzare questa chiusura
Tutto sul Bsj
LE MODIFICHE
E qui c'è da sbizzarrirsi...
Bsj a Maglia rasata http://www.ravelry.com/patterns/library/stockinette-version-bsj-notes .
E qui c'è da sbizzarrirsi...
Bsj a Maglia rasata http://www.ravelry.com/patterns/library/stockinette-version-bsj-notes .
Come allungare le maniche, aggiungere colletto e cappuccio http://www.knittingand.com/wiki/Baby_Surprise_Jacket#Other_Patterns_of_Interest
Come allungarlo e farne un cappottino lungo http://zimmermaniacs.blogspot.com/2007_09_01_archive.html, qui le istruzioni http://yarnovermanhattan.blogspot.com/search?updated-max=2008-06-21T19:54:00-04:00
I cugini del Bsj
Molte appassionate di maglia si sono ispirate a queto progetto e ne hanno estrapolato una propria versione, eccone alcuni...
Il Giacchino di Drop design http://www.garnstudio.com/lang/en/pattern.php?id=3873&lang=en
MITERED JACKET http://www.patternfish.com/patterns/750, questo non l'ho ancora sperimentato
PHAZELIA MITERED JACKET http://www.ravelry.com/patterns/library/phazelias-mitered-baby-jacket , una costruzione molto interessante, anche se un pò macchinosa, interessante e preciso il tutorial allegato al modello per eseguire il bordo i-cord, spiegato molto bene, e il risultato è decisamente bello! non è affatto difficile, si lavora come un i-cord normale, con 2 ferri a doppia punta, prendendo ogni ferro di ritorno 1 maglia dal bordo...... qui un tutorial che ho trovato in rete.... è in inglese, ma basta togliere l'audio e seguire il video...
http://www.youtube.com/watch?v=ApwVj7DfGKM andate direttamente a metà del video... tanto prima la signora chiacchera.....
http://www.youtube.com/watch?v=ApwVj7DfGKM andate direttamente a metà del video... tanto prima la signora chiacchera.....
PHAZELIA RIBBONED BABY JACKET http://www.ravelry.com/patterns/library/phazelias-ribboned-baby-jacket
In questo sito, quest'altra interpretazione http://megan.kiwi.gen.nz/BabyJacket/
Baby Surprise Snow Suit , una tutina da neve..... http://www.ravelry.com/patterns/library/baby-surprise-snow-suit
Eccone un'altro , Beribboned Eyelets http://www.ravelry.com/patterns/library/beribboned-eyelets dal libro Kids, Kids, Kids acquistabile su Amazon.com http://www.amazon.com/Kids-Winning-Patterns-Knitters-Magazine/dp/0964639173
Di questo golfino esiste anche una versione free, scaricabile gratuitamente qui:
http://www.bevscountrycottage.com/yvettes-sweater.html , a differenza dell'originale che alterna righe a legaccio e foretti, è lavorato tutto a legaccio. Ho scritto all'autrice chiedendo autorizzazione a tradurre in italiano la versione free, se mi darà autorizzazione ve la metterò a disposizione.
Sul suo sito trovate tantissimi progetti free, visitatelo...
http://www.bevscountrycottage.com/yvettes-sweater.html , a differenza dell'originale che alterna righe a legaccio e foretti, è lavorato tutto a legaccio. Ho scritto all'autrice chiedendo autorizzazione a tradurre in italiano la versione free, se mi darà autorizzazione ve la metterò a disposizione.
Sul suo sito trovate tantissimi progetti free, visitatelo...
Poi c'è la versione a uncinetto di Leisure Arts http://www.amazon.com/Surprise-Crochet-Sweaters-Baby-Leisure/dp/1609002679
E quella di questo sito http://mrsfife.wordpress.com/tag/bsj/
Ma non è ancora finita....... http://needleworkersroom.blogspot.com/2008_07_01_archive.html ha inventato questo giacchino , che tra 'altro ho tradotto in italiano dietro autorizzazione di Cozy Sue.
| sues_hexagon_baby_sweater_-_italiano.pdf | |
| File Size: | 82 kb |
| File Type: | |
BSJ-Style child's jacket, sempre a uncinetto http://www.ravelry.com/patterns/library/bsj-style-childs-jacket
Un'altra versione a uncinetto, http://www.ravelry.com/patterns/library/surprise-jacket-for-baby .
Trucchi e consigli sul BSJ
Il primo l'ho disfato 3 volte, è sempre così, ogni volta che si prende in mano un progetto, non basta leggere attentamente la spiegazione, bisogna sperimentarla.
Da questa esperienza sono nate le mie note sul BSJ.
Un elenco di trucchi e consigli su come realizzarlo senza impazzire e disfarlo 80 volte... non aspettatevi la traduzione in italiano del pattern, per questo dovete arrivarci da sole, al limite se vi arenate su qualche passaggio ostico, scrivetemi che vi darò una mano, un consiglio, sulla seconda pagina del libretto c'è la spiegazione riga per riga, inziate da questa è più semplice da tradurre.
Di seguito il file in formato PDF
Da questa esperienza sono nate le mie note sul BSJ.
Un elenco di trucchi e consigli su come realizzarlo senza impazzire e disfarlo 80 volte... non aspettatevi la traduzione in italiano del pattern, per questo dovete arrivarci da sole, al limite se vi arenate su qualche passaggio ostico, scrivetemi che vi darò una mano, un consiglio, sulla seconda pagina del libretto c'è la spiegazione riga per riga, inziate da questa è più semplice da tradurre.
Di seguito il file in formato PDF
| note_sul_bsj.pdf | |
| File Size: | 54 kb |
| File Type: | |